Navigare nei Caraibi in catamarano

Alisei, baie turchesi, serate di fronte al mare… Dalle Bahamas alle Grenadine, i Caraibi si impongono come la destinazione per eccellenza del catamarano. Crociera privata, noleggio con skipper o grande viaggio: la regione si adatta a ogni profilo.

Qualche ora di navigazione con gli alisei al mattino, un ancoraggio in una baia turchese nel pomeriggio, poi una serata a bordo di fronte al mare… Dalle Bahamas a Grenada, passando per le Isole Vergini Britanniche e le Grenadine, i Caraibi sono tra le destinazioni più ambite per una crociera in catamarano. Questa regione attira sia gli equipaggi che desiderano noleggiare un catamarano ai Caraibi per un breve soggiorno, sia i proprietari partiti per un lungo viaggio, nell’ambito di un giro dell’Atlantico o di un giro del mondo a vela.

State pensando di navigare nei Caraibi in catamarano? Che si tratti di una crociera privata, di un noleggio con skipper o di un progetto di navigazione a lungo termine, la regione offre programmi molto diversi a seconda della stagione, del livello di esperienza e del tipo di soggiorno desiderato.


Da ricordare – Navigare nei Caraibi in catamarano

  • I Caraibi sono una delle migliori destinazioni al mondo per una crociera in catamarano. Gli alisei, le temperature tropicali e le distanze relativamente brevi tra le isole spiegano perché la regione attiri ogni anno così tanti diportisti.
  • L’alta stagione si estende generalmente da novembre a maggio, con temperature comprese tra 26 e 30°C per l’aria e tra 27 e 29°C per l’acqua. Gli alisei soffiano con regolarità per gran parte dell’anno, con intensità maggiore durante la stagione secca.
  • Le Grenadine e i Tobago Cays, la Guadalupa, Saint-Martin e le Isole Vergini Britanniche (BVI), in particolare, sono destinazioni imperdibili per un itinerario di crociera nei Caraibi.
  • Il catamarano è particolarmente adatto alla scoperta dei Caraibi in navigazione, sia nell’ambito della proprietà sia del noleggio: il basso pescaggio, la stabilità all’ancora e gli ampi spazi abitativi aperti verso l’esterno sono caratteristiche molto apprezzate.

18 giugno 2026

I Caraibi, una regione ideale per navigare in catamarano


Un’area di navigazione adatta alla crociera in multiscafo

La regione caraibica si estende per diverse migliaia di miglia nautiche tra le Bahamas, le Grandi Antille e l’arco delle Piccole Antille. Tra l’oceano Atlantico e il mar dei Caraibi, costituisce un vasto bacino di navigazione formato da centinaia di isole e isolotti.

Nell’arco antillano, le isole presentano generalmente una costa “sopravvento”, esposta all’Atlantico e agli alisei, e una costa “sottovento” rivolta verso il mar dei Caraibi e più riparata. In navigazione, questa geografia consente di variare rotte e ancoraggi in base alle condizioni meteo e al programma desiderato dall’equipaggio.

Ogni anno i Caraibi attirano migliaia di diportisti che vengono a scoprirli a vela, e in particolare in multiscafo. I progetti variano a seconda dei desideri: l’area può essere esplorata in occasione di un noleggio di catamarano, oppure nell’ambito di un lungo viaggio a vela con la propria barca.

Guadalupa, Martinica, Isole Vergini Britanniche, Saint-Martin, Bahamas… I Caraibi offrono spesso condizioni molto favorevoli alla navigazione in catamarano. In una stessa destinazione, le distanze tra un’isola e l’altra sono ragionevoli e permettono di alternare facilmente il tempo di navigazione con il tempo trascorso all’ancora.

In questa regione di navigazione, il catamarano presenta diversi vantaggi importanti:

  • Offre agli equipaggi la possibilità di accedere ad ancoraggi poco profondi, come le lagune turchesi dei Tobago Cays nelle Grenadine, di Anegada nelle Isole Vergini Britanniche o delle Exumas alle Bahamas.
  • La tuga, il pozzetto, il trampolino e, talvolta, il flybridge diventano gli spazi principali della barca: l’equipaggio può così godere appieno della vita all’aperto, del sole caraibico e dell’ambiente circostante.
  • In coppia, in famiglia o tra amici, la stabilità del catamarano rende la vita a bordo molto confortevole, anche quando tutti sono imbarcati insieme per diverse settimane.

 

Un clima favorevole per gran parte dell’anno

L’alta stagione per una crociera nei Caraibi va ogni anno da novembre a maggio. Durante la stagione secca, il meteo è generalmente molto favorevole: le temperature tropicali sono comprese tra 26 e 30°C per l’aria e tra 27 e 29°C per l’acqua. Gli alisei soffiano regolarmente da est verso ovest, creando condizioni piacevoli per la navigazione a vela.

La stagione degli uragani nei Caraibi si estende normalmente da giugno a novembre. In questo periodo, alcuni equipaggi proseguono la loro navigazione verso sud nell’arco delle Antille, in particolare verso Grenada, Trinidad o le isole ABC (Aruba, Bonaire e Curaçao). Altri scelgono, per esempio, di proseguire il viaggio verso ovest, oppure di lasciare la propria barca in una marina sicura per rientrare temporaneamente in Europa.

Quali itinerari scegliere per una crociera in catamarano nei Caraibi?


Una grande varietà di navigazioni

Uno dei grandi punti di forza dei Caraibi risiede nella varietà delle crociere possibili. La visita delle isole Grenadine partendo dalla Martinica o da Saint Lucia è probabilmente l’itinerario più celebre per una crociera in catamarano nei Caraibi. Ma l’arcipelago è tutt’altro che l’unica destinazione da scoprire in navigazione.

Ci sono anche, per esempio:

  • La Guadalupa e le sue isole vicine (Les Saintes, Marie-Galante, Petite-Terre) – per organizzare, ad esempio, una crociera di 10-15 giorni con piccole traversate e soste naturalistiche molto diverse tra loro
  • Saint-Martin, Anguilla e/o Saint-Barthélemy – per approfittare di spiagge di sabbia bianca e di un’atmosfera animata in marina e a terra, in porti caraibici piuttosto frequentati
  • Le Bahamas – per vivere sessioni di snorkeling e, per esempio, osservare tartarughe e pesci in aree preservate
  • Le Isole Vergini Britanniche (BVI) – per scoprire ancoraggi insoliti e una forte cultura nautica
Navigazione nelle Isole Grenadine

Le Grenadine per una prima grande crociera

Saint-Vincent, Bequia, Mayreau, Union Island, i Tobago Cays… Le Grenadine sono una delle principali destinazioni associate alla navigazione nei Caraibi.

Tra la Martinica o Saint Lucia e il sud dell’arcipelago delle Grenadine, le distanze relativamente brevi e le numerose possibilità di sosta rendono la navigazione piuttosto facile e molto piacevole per un equipaggio in catamarano.

Tra gli ancoraggi più famosi dei Caraibi, i Tobago Cays sono una riserva marina protetta rinomata per le sue acque traslucide e i suoi fondali poco profondi. Il luogo è particolarmente adatto ai catamarani, ma anche alle attività nautiche da praticare direttamente dalla barca: snorkeling, kitesurf, wingfoil…

 

Esempio di itinerario in catamarano nelle Grenadine (247 miglia nautiche)

  • Martinica (Le Marin) → Saint Lucia – 30 miglia nautiche
    Saint Lucia → Saint Vincent – 40 miglia nautiche
    Saint Vincent → Bequia – 16 miglia nautiche
    Bequia → Mustique – 14 miglia nautiche
    Mustique → Mayreau – 20 miglia nautiche
    Mayreau → Tobago Cays – 5 miglia nautiche
    Tobago Cays → Morpion – 7 miglia nautiche
    Morpion → Petit Saint Vincent – 1 miglio nautico
    Petit Saint Vincent → Bequia – 30 miglia nautiche
    Bequia → Saint Vincent – 18 miglia nautiche
    Saint Vincent → Saint Lucia – 36 miglia nautiche
    Saint Lucia → Martinica (Le Marin) – 30 miglia nautiche

 

La Guadalupa per una crociera accessibile

L’isola di Guadalupa è un altro punto di partenza per una crociera nei Caraibi: grazie ai voli diretti da Parigi e da diverse grandi città francesi, è molto facile raggiungere una base di noleggio catamarani a Pointe-à-Pitre.

Da lì, è poi possibile raggiungere rapidamente le isole di Les Saintes, Marie-Galante e/o Petite-Terre, anche con una breve permanenza sul posto.

Con distanze ridotte tra baie e isole da scoprire, navigare nelle Antille si adatta particolarmente agli equipaggi che scoprono i Caraibi per la prima volta.

Tra le soste imperdibili figurano in particolare l’anse Deshaies, l’îlet du Gosier, l’îlet à Cabrit e l’anse du Bourg.


Esempio di itinerario in catamarano con partenza da Pointe-à-Pitre (156 miglia nautiche)

  • Pointe-à-Pitre (Marina Bas-du-Fort) → Îlet du Gosier – 3 miglia nautiche
  • Îlet du Gosier → Marie-Galante – 19 miglia nautiche
  • Marie-Galante → Dominica – 28 miglia nautiche
  • Dominica → Les Saintes – 30 miglia nautiche
  • Les Saintes → Deshaies – 30 miglia nautiche
  • Deshaies → Malendure – 9 miglia nautiche
  • Malendure → Pointe-à-Pitre (Marina Bas-du-Fort) – 37 miglia nautiche


Altre isole dei Caraibi sono raggiungibili con voli diretti dalla Francia metropolitana: bastano, per esempio, 8-9 ore di volo per raggiungere la Martinica o l’isola di Saint-Martin da Parigi.

Questa vicinanza permette di organizzare facilmente un noleggio di catamarano per le vacanze, ma anche di raggiungere rapidamente la propria barca per navigare diverse settimane o diversi mesi durante l’anno. Inoltre, nel contesto di una vita a bordo di un catamarano nei Caraibi, resta relativamente semplice rientrare occasionalmente in Francia o accogliere parenti e amici a bordo.

 

I Caraibi in occasione di un giro dell’Atlantico

Per molti diportisti proprietari, i Caraibi rappresentano una tappa fondamentale di un giro dell’Atlantico in catamarano: dopo una traversata dall’Europa via Canarie, gli equipaggi trascorrono generalmente diversi mesi nell’arco antillano prima di affrontare la rotta di ritorno, dai Caraibi all’Europa passando per l’arcipelago delle Azzorre.

Altri scelgono di proseguire verso Panama e l’oceano Pacifico, nell’ambito di un giro del mondo a vela.

Le distanze di navigazione tra le isole dei Caraibi

 

Area di navigazione nei Caraibi Exemples de traversée
Bahamas
  • Nassau → Eleuthera: 62 miglia nautiche
  • Nassau → Shroud Cay: 65 miglia nautiche
  • Nassau → George Town (Exumas): 138 miglia nautiche
Isole Vergini Britanniche
  • Tortola (Road Town) → Virgin Gorda: 12 miglia nautiche
  • Tortola → Peter Island: 10 miglia nautiche
  • Tortola → Cooper Island: 7 miglia nautiche
Saint-Martin
  • Saint-Martin (Anse Marcel) → Anguilla: 15 miglia nautiche
Guadalupa
  • Pointe-à-Pitre → Marie-Galante: 21 miglia nautiche
  • Pointe-à-Pitre → Les Saintes: 22 miglia nautiche
  • Pointe-à-Pitre → Deshaies: 46 miglia nautiche
Martinica
  • Le Marin → Saint Lucia: 25 miglia nautiche
Grenadine
  • Saint Lucia → Saint Vincent: 52 miglia nautiche
  • Bequia → Tobago Cays: 26 miglia nautiche

La vita a bordo di un catamarano nei Caraibi


Una quotidianità scandita dalla scoperta delle isole

Nei Caraibi, la breve durata delle traversate lascia generalmente molto tempo per godersi la barca e l’ambiente circostante. Bagni, stand-up paddle, snorkeling, spiaggia, escursioni e scoperte a terra… in generale, dalla colazione al tramonto, sono le attività legate alla navigazione e alle soste a scandire davvero la crociera in catamarano.

Una giornata a bordo di un catamarano da crociera: vivere l'esperienza Lagoon dall'alba al tramonto

L’importanza dell’autonomia a bordo

Nei Caraibi, è frequente trascorrere diverse notti consecutive all’ancora, con il catamarano circondato da acque turchesi. Questo modo di viaggiare porta gli equipaggi a prestare particolare attenzione alle risorse disponibili a bordo, così come all’energia. Alcuni modelli di catamarano dipendono dalle infrastrutture portuali e sono costretti a tornare regolarmente in banchina. Molti catamarani Lagoon possono essere equipaggiati con dissalatori e pannelli solari per essere autonomi in acqua ed elettricità.

Su diversi modelli del marchio, il sistema di purificazione dell’acqua UVOJI limita inoltre il carico di bottiglie di plastica, permettendo di bere direttamente l’acqua di bordo.

Il tuo comfort durante la navigazione sui nostri catamarani : le nostre scelte e attrezzature

Preparate la vostra navigazione nei Caraibi con Lagoon

Che si tratti di un primo noleggio di catamarano o di un progetto di grande crociera nei Caraibi, la preparazione del vostro multiscafo dipende prima di tutto dal programma di navigazione previsto:

  • La durata del soggiorno a bordo
  • Il numero di persone da accogliere
  • Le zone da scoprire
  • Il tipo di navigazione desiderato
  • Il livello di autonomia ricercato


I noleggiatori di catamarani e i concessionari Lagoon vi accompagnano nella vostra riflessione per definire il vostro progetto e aiutarvi a scegliere il modello più adatto.

Trova il tuo concessionario Lagoon

FAQ – Navigare nei Caraibi in catamarano


Perché il catamarano è particolarmente adatto ai Caraibi?

Il basso pescaggio del catamarano consente di accedere a numerosi ancoraggi, per scoprire destinazioni caraibiche d’eccezione. Sia in navigazione sia nei momenti all’ancora, la stabilità della barca è molto apprezzata.

 

Qual è il periodo migliore per navigare nei Caraibi in catamarano?

Il periodo più favorevole si estende generalmente da novembre a maggio: la temperatura dell’aria è compresa tra 26 e 30°C, gli alisei soffiano con regolarità e le condizioni meteo sono normalmente stabili per la navigazione a vela.

 

Quali sono i più bei itinerari in catamarano nei Caraibi?

Nei Caraibi, le isole Grenadine (Saint Lucia, Saint Vincent, Bequia, Mayreau, Union Island, Tobago Cays) rappresentano uno degli itinerari più rinomati. Anche le Isole Vergini Britanniche e la Guadalupa con le sue isole vicine, nelle Antille francesi, sono molto apprezzate.

 

Si può navigare nei Caraibi durante la stagione degli uragani?

La stagione degli uragani nei Caraibi si estende globalmente da giugno a novembre. La navigazione è possibile, ma si raccomanda di privilegiare zone dove il rischio è più basso, in particolare a sud dell’arco antillano, a Grenada, a Trinidad o nelle isole ABC. La consultazione frequente delle previsioni meteo resta indispensabile.

 

I Caraibi sono adatti a un progetto di navigazione di lunga durata?

Sì. I Caraibi fanno quasi sempre parte delle aree di navigazione scelte dagli equipaggi in grande crociera intorno al mondo o per un giro dell’Atlantico. Grazie alla grandissima varietà di destinazioni da scoprire, è facile trascorrervi diversi mesi. L’accessibilità aerea dalla Francia è un vantaggio importante, soprattutto per accogliere famiglia e amici a bordo.